28 Mag SEMINARIO FORMATIVO “TERZO SETTORE E MODELLO 231” ROMA 28 MAGGIO 2016
Gli organismi non profit che intendono acquisire l’affidamento di servizi sociali da amministrazioni pubbliche (ad es. accoglienza di cittadini stranieri, gestione asili nido comunali, servizi bibliotecari, etc..) devono seriamente considerare l’opportunità di dotarsi di un modello di organizzazione per la gestione dei rischi in base alle previsioni del decreto legislativo 231/2001.
Nella deliberazione 32/2016 l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) evidenzia l’obbligo per le stazioni appaltanti di vigilare sul rispetto del d.lgs. 231/01 da parte dei soggetti affidatari del Terzo Settore assumendo a presupposto sia il tenore letterale delle previsioni contenute all’articolo 6 del decreto legislativo (rivolte agli enti forniti di personalità giuridica, alle associazioni anche prive di personalità giuridica e alle società private concessionarie di un pubblico servizio) sia la natura dei servizi erogati.
Le indicazioni dell’Anac richiedono agli enti non profit di dotarsi di un modello di organizzazione che preveda soprattutto l’individuazione delle aree a maggior rischio di compimento di reati e la previsione di idonee procedure per la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente nelle attività definite “a maggior rischio” di compimento di reati.
Il modello deve contenere anche elementi illustrativi delle modalità di gestione delle risorse idonee a impedire la commissione dei reati, e inoltre la previsione di un appropriato sistema di trasmissione delle informazioni all’organismo di vigilanza.
La determinazione 32/2016 evidenzia per i soggetti non profit anche l’obbligo di nominare l’organismo di vigilanza deputato al controllo sul funzionamento e sull’osservanza del modello e al suo aggiornamento (con autonomi poteri di iniziativa e di controllo); è necessario, poi, prevedere e attuare adeguate forme di controllo sull’operato dell’organismo stesso.
Il Centro Nazionale Opere Salesiane-Formazione Aggiornamento Professionale (CNOS – FAP) Regione Lazio, in collaborazione con lo Studio Legale Cardia e Diario della Formazione, presenta un seminario formativo dedicato alla applicazione del modello 231 in ambito non profit (onlus, cooperative sociali, associazioni, ecc.ecc.)
Programma
8:45-9.00 Registrazione dei partecipanti
9:00-9:15 Saluti del Direttore Generale CNOS FAP Regione Lazio
9:15 – 10:00 Linee guida ANAC
10:00 – 11:30 La responsabilità amministrativa degli Enti
11:30 – 13:00 Cos’è il Modello 231
13:00-14.00 PAUSA
14:00 – 16:00 Come si costruisce un Modello – Chi vigila sull’applicazione del
Modello – Formazione e comunicazione
Docenti: Michele Mariella, Dottore Commercialista e Revisore Legale – Geronimo
Cardia, Avvocato, Dottore Commercialista e Revisore Legale.
Michele Mariella
Professionista con esperienza pluriennale in materia di internal auditing. Già dirigente presso la Direzione Centrale Audit dell’Agenzia delle Entrate, dove ha contribuito significativamente allo sviluppo della metodologia di analisi dei rischi di corruzione. In passato ha svolto attività di audit in aziende private operanti in business molto diversificati, sviluppando compliance program ex d.lgs. 231/01. E’ docente presso diverse realtà accademiche e associative nelle materie della responsabilità amministrativa degli enti e delle norme anticorruzione per la PA.
Geronimo Cardia
Dopo circa 10 anni di attività presso lo studio legale internazionale Ughi e Nunziante, nel 2004 fonda lo Studio Legale Cardia con collaboratori specializzati in specifiche discipline. Presidente e membro effettivo di collegi sindacali, di revisore in società o enti, presidente e componente di organismi di vigilanza di aziende riferite a multinazionali ed a gruppi, anche con concessioni ed incarichi di pubblico servizio, operanti in diversi settori, tra cui terzo settore, finanziario, sanità, energia, distribuzione auto, giochi, di nomina anche ministeriale. Autore di numerose pubblicazioni in materia societaria, tributaria e di Gioco Pubblico.
Destinatari: realtà del non profit (associazioni, cooperative, fondazioni, ecc.ecc.). Il seminario è destinato a massimo 20 partecipanti.
Contributo: € 80,00, comprensivo di materiale didattico ed attestato di partecipazione.
Modalità di Pagamento
In contanti il giorno stesso dell’evento.
Bonifico Bancario (obbligatorio inviare copia del Bonifico); Causale Nome e Cognome del partecipante e la voce da attribuire al pagamento è Seminario formativo “Terzo Settore e Modello 231″”, Roma 28 Maggio 2016. Intestato a
CNOS FAP REGIONE LAZIO- IBAN :IT98G0569603206000008404X76
Modalità di iscrizione (obbligatoria): attraverso www.diariodellaformazione.it, compilando l’apposito form di iscrizione. ISCRIZIONI APERTE FINO AL GIORNO
26 Maggio 2016
N.B. Ai partecipanti regolarmente iscritti, verrà inviata una mail di conferma relativa alla ATTIVAZIONE del suddetto Laboratorio/Corso/Infoday, da info@diariodellaformazione.it
In caso contrario, il Laboratorio/Corso/Infoday NON SARA’ ATTIVATO.
Sede del Seminario: CNOS FAP Regione Lazio Via Umbertide, 11, 00181 Roma. Metropolitana linea A fermata Furio Camillo.
Contatti: info@diariodellaformazione.it